Per non dimenticare. Ipazia d'Alessandria.

 

Il giorno 8 marzo dell'anno 415 d.C muore ad Alessandria d'Egitto, Ipazia, scienziata, filosofa, astronoma, assassinata dai monaci parabolani, guardie armate del vescovo Cirillo.

Il vescovo Giovanni di Nikiu scrive: - In quei giorni apparve in Alessandria un filosofo femmina, una pagana, chiamata Ipazia, che si dedicò completamente alla magia, agli astrolabi e agli strumenti di musica e che ingannò molte persone con stratagemmi satanici. Il governatore della città l’onorò esageratamente perché lei l’aveva sedotto con le sue arti magiche. –

Ipazia invitava i suoi allievi a non cedere ai richiami della violenza, a lasciar perdere le controversie religiose, poiché le differenze  mai erano state un problema, anzi, la  diversità di culto, era una ricchezza della ragione e la conoscenza una barriera contro il fanatismo. Amata e rispettata da tutti per la magnifica libertà di parola e di azione.  

Il vescovo Cirillo non poteva sopportare il successo di Ipazia, sempre al centro della scena culturale e politica di tutto il mondo, da Alessandria, a Antiochia, a Atene a Roma, e neppure poteva tollerare  la sua buona relazione con il romano prefetto augustale Oreste,   così decise che, quella strega saccente,   doveva essere eliminata.  – La portarono nella grande chiesa chiamata Caesarion, poi le lacerarono i vestiti e la trascinarono attraverso le strade della città, le cavarono gli occhi, infine  bruciarono il suo corpo fatto a pezzi. -

Il suo omicidio è servito a dare un avvertimento ai pagani che ancora occupavano alcuni posti chiave nell’amministrazione della città e che tentavano faticosamente di mantenere in vita la cultura ellenica nonostante i tragici editti teodosiani.

E Cirillo d’Alessandria? Da vescovo divenne Papa e oggi è dottore  della chiesa nonché santo.

Annamaria Beretta

P.S.: vi segnalo, per ripercorrere la storia di Ipazia,  il film uscito nel 2010  - Agorà – opera pluripremiata del regista spagnolo Alejandro Amenabar.

Giovedì 16 marzo, ore 15, appuntamento in piazza Duomo, a Brescia,  il tema è da Costantino a Teodosio, nasce l’oscurantismo religioso. Costo 10 euro. I miei incontri durano almeno un paio d’ore.