Ieri 19 gennaio è uscito il libro di Emiliano Fittibaldi, Lussuria. Sono milleduecento le cause di pedofilia arrivate in vaticano negli ultimi tre anni, Fittipaldi ne ha analizzate duecento ma ne basterebbe una per comprendere l’orrore seriale esercitato sui bambini abusati nella loro innocenza dagli orchi. Questi mostri non si fermano davanti a nulla neppure alle difficoltà di piccoli sordomuti violentati per anni dai religiosi nell’istituto San Provolo di Verona.
Sono malati i preti pedofili? Direi di no perché se così fosse sarebbero immediatamente rimossi e sottoposti a cure mediche, invece sono in un primo tempo omertosamente coperti e poi spostati di parrocchia in parrocchia con un protocollo operativo identico in tutto il mondo finalizzato a un disperato e criminale obiettivo di nascondere i reati ma non di impedirli, anzi. “Non dire nulla ai carabinieri” sono le parole incredibili di un vescovo a un prete pedofilo intercettate proprio dai carabinieri.
E’ sconvolgente. Purtroppo la pedofilia clericale è il risultato visibile di una cultura sessuofobica e non solo, di cui non c’è assolutamente traccia nelle parole e nelle azioni di Gesù che non ha mai creato mondi separati, chiese, caste sacerdotali, riti magici, confessioni, non ha detto alle donne state zitte e neppure copritevi il capo, non si è vestito di improbabili abiti dorati o indossato ridicoli cappelli, non ha accumulato vergognose ricchezze, non ha predicato la tortura del corpo, macerandosi nella penitenza degli asceti, o peggio evirandosi per non subire le tentazioni sataniche delle donne, ha condotto una vita semplice e sana e portato parole illuminanti e con molta probabilità era anche normalmente sposato con Maria Maddalena, come richiesto dalla sua tradizione ebraica. Chi fa del male a questi piccoli… che differenza di stile, di comportamento, di azione!
Sei miliardi di euro all’anno vengono dati dallo stato italiano alla chiesa cattolica con una continua e costante disapprovazione della corte dei conti.
Ci sono persone che si adoperano per il bene altrui, rischiando la vita, medici, forze dell’ordine, protezione civile come vorrei che questo denaro andasse interamente a loro.
Mea maxima culpa – silenzio nella casa di Dio. (film su you tube)
Annamaria Beretta