
Ancora il Giappone mi chiama e risuona fin dalle pagine di Rosso ciliegio, Tokyo, Kyoto e la storia di Misiko Kurosawa con la sua naturale, istintiva sensualità femminile, evocata dal movimento di una foglia, dal nome dolcissimo, ginkco biloba, dai suoi gesti lenti e sacrali nella cerimonia del tè e nell’incontro amoroso in una casa dall’essenzialità zen con il canto dell’acqua, il minuscolo giardino, le pietre e la sabbia arata. Tutto ha un senso nella caducità della vita che scorre e fluisce.
Ho scritto anzitempo narrando l’Oriente e non so come ho fatto a raccontare con dovizia di particolari un mondo lontano, sconosciuto e affascinante ignorando che l’avrei un giorno incontrato ed è inspiegabile come tutto accade e procede secondo una regia misteriosa che ho imparato ad accogliere.
“Vera bellezza e sensibile armonia tra occidente e oriente! “ è uno dei tanti infiniti commenti giapponesi ai miei acquarelli che pubblico sulla mia pagina facebook, rispondo ad ognuno con: grazie, ponendo intensità e gioia nella parola, ogni volta sorpresa e commossa da tanto interesse e amore per il mio lavoro d’artista.
Da Rosso ciliegio a Giappone nel chiostro e ora a Japan Summer festival o notte delle stelle innamorate, in lingua giapponese Tanabata Matsuri, festa delle stelle e dei desideri che celebra la leggenda bimillenaria dell’Amore.
Si terrà a Coccaglio al centro Monauni domenica 10 luglio dalle 17 alle 24 e chi entrerà nel bosco di bamboo a ridosso della cascina Nagasaki avrà esaudito i suoi desideri, così mi racconta Paolo Linetti organizzatore dell’evento e direttore del Museo diocesano. Io ci credo.
Vi aspetto con i miei acquarelli e i miei libri Rosso ciliegio e UZURI.
Annamaria Beretta
P.S. : prossima presentazione di Rosso ciliegio all’Associazione Artisti Bresciani in vicolo delle stelle a Brescia.
