UZURI. L'origine della Storia bimillenaria e il patriarcato.

“…Uzuri significa bellezza. Uzuri è una bambina nata duemila anni fa in un mondo governato da rigidi codici patriarcali. Uzuri è speranza, viatico per il racconto corale di una trama al  femminile: il punto di vista di tre donne culturalmente lontane, capaci di comunicare al di là di norme e imposizioni.

Myriam, Syria e Aryal sono la voce mai ascoltata di una Storia che “ può essere riscritta oltre all’ufficialità dei vincitori lasciando spazio a quei miti, alle leggende, all’oralità che da sempre fanno parte dell’individuo e della sua dignità: una conoscenza epurata da dogmi e dottrine”.  

Così,  su galee mosse dagli Alisei, tra sete e spezie, riti e discendenze, l’autrice offre la sua versione, sottolineando tutta la violenza che ha oppresso un genere, senza riuscire a soffocarne la vigoria…”

Riporto le parole  di  Alessandra Tonizzo, che in un articolo   pubblicato su Bresciaoggi ha dedicato al mio libro UZURI.   

L’obiettivo di questo libro? Sottolineare e riconoscere i codici patriarcali che  ancora  imperversano e generano violenza, soprattutto alle donne.

Parlerò di UZURI:

Giovedì 25 febbraio alle  ore 15.30 presso il  centro Balestrieri in Piazza Bruno Boni a Brescia

Lunedì 7 marzo alle ore 20.30 nella sala della  biblioteca di Nuvolera.

Domenica 17 aprile alle  ore 17  al  Libraccio in corso Magenta, 27 a Brescia.

Annamaria Beretta.

UZURI è in vendita presso la libreria Rinascita a Brescia.

E poi? Esporrò i  miei acquarelli nella mostra “Giappone nel Chiostro”  al Museo diocesano nei giorni uno,  due  e tre aprile. Vi aspetto, il luogo è molto bello, il tema affascinante.