Il tempo è fragile. Buon Anno. 2016.

Chiudo il negozio Rosantico  al 31 dicembre e cambio stile di vita, sì certo,  un po’ mi spiace ma non si possono fare sempre le stesse cose, ho voglia di innovazione… di raccontare…  perché ho scritto UZURI, dopo Rosso ciliegio,  dedicando allo studio tutte le domeniche di un anno intero.  Desidero esporre i miei acquarelli. Dove? Dove capita… in una strada, in un palazzo, poco importa il luogo, importante è comunicare emozioni. Ho voglia di giocare con Samuele, che ora ha sei anni.

Il tempo è fragile e non si recupera. I bambini insegnano sempre qualcosa di nuovo e stare con loro è come guardare alle cose da un punto di vista inedito. Quando era piccolo bastava un filo di lana e con quello ci legavamo in cordata per salire… sull’Annapurna, a fare che? A mettere telecamere nascoste per catturare le immagini preziose del giaguaro delle nevi. Oppure bastavano due sedie una dietro l’altra ed eravamo sul Canal Grande a Venezia ad ammirare i palazzi a destra e a sinistra e sopra di noi? Il gabbiano Maurizio… E poi con l’aereo un volo  a New York a bere un caffè schifosissimo e per giunta… anche costoso. No grazie… torniamo in Italia. Ancora nonna Anna… Sì certo!

Il tempo è fragile, fatto di incontri, di parole dette con il cuore, di sguardi attenti,  di storie raccontate o ancora da dire, di colori su un foglio di carta, di bellezza da ammirare e vivere come perfezione. Il cielo, un fiore, un albero, un dipinto, un oggetto di squisita fattura… antico? Nuovo? Povero? Costoso?  E’ lo stesso. L’armonia è un principio ed è scritto a grandi lettere nella Natura.  Il mio mondo è questo,  il mio  grazie a chi l’ha compreso e ancora continuerà a percepirlo e io? A proporlo in modo diverso.

Auguro Buon anno 2016! A presto!

Annamaria Beretta