Buone vacanze!

Oh sì posso fare un bilancio di “Rosso ciliegio”,   seicento libri venduti e sono tantissimi, non ho avuto spinte, sostegni e altro ancora, vivo in Italia che è un Paese straordinariamente bello, ricco di arte e cultura, dove il merito non ha vita, qui si fanno i conti ogni giorno con l’appartenenza al sistema, le amicizie che contano, le relazioni importanti o di un certo tipo,  al fine di cogliere una raccomandazione o una piccola segnalazione o di garantirsi una presenza nei luoghi del potere. E’ un’economia di scambio applicata in ogni ambito quotidiano, si promuove, si incoraggia,  si appoggia chi… Chi? Chi potrà restituire il favore e così andiamo avanti facendo sempre finta di nulla e i meccanismi sono sempre gli stessi e attanagliano ogni ambito ma soprattutto premiano coloro che garantiscono il perdurare del metodo che è autoreferenziale.  Conseguenza? Una società rigida e triste in mano al potere, politico e religioso secondo le  coordinate tracciate da Costantino.  

No non mi lamento,  sono felice di essere uno spirito libero, anche se costa molta fatica, e mi bastano poche parole per essere ripagata alla grande. Così mi scrive Sandro che ringrazio.

“Passo ora, dopo aver letto il "Rosso Ciliegio" a sommergerla di complimenti per il Suo stile, per l'intreccio, per le descrizioni così vive, sinteticamente precise dei luoghi e del carattere dei personaggi.”

Quante volte mi sono sentita ripetere: “ hai vissuto a Parigi? “ No è una città che non ho quasi mai visto, ci sono stata una volta per lavoro, toccata e fuga e altre l’ho attraversata soltanto, la mia destinazione era altrove.

Viaggio, con la scrittura e con lo studio che apre  orizzonti inediti, non importa dove e come, la conoscenza porta molto lontano, a volte infilo la porta del tempo proprio là dove lo spazio si contrae e apre un nuovo portale d’accesso.   

A settembre di nuovo l’incontro sugli antichi sumeri e la creazione del mondo, che ha così affascinato chi c’era. Chi siamo? Di sicuro siamo la specie più aliena del Pianeta Terra, senza un habitat specifico, in conflitto con tutte le creature viventi, con molte difficoltà di riproduzione… oh sì… “ e tu donna partorirai nel dolore…”. Una frase incredibile e misogina  che nessun Dio pieno d’amore  potrebbe  mai pronunciare.  

Cos’è successo? A settembre…

In agosto? Sì ci sono.

Buone vacanze.

Annamaria