“Un gruppo di ricercatori che lavorano al progetto Genoma Umano capitanati dal prof. Chang ha comunicato una sorprendente scoperta scientifica, credono che le cosiddette sequenze non codificanti del DNA umano ovvero quello che si chiama Jump, spazzatura, non siano altro che il codice genetico di forme di vita extraterrestri. In pratica gli E.T. sarebbero i nostri parenti stretti… “
Inizia così la notizia, che ancora non trova conferma negli ambienti scientifici internazionali ma che si riallaccia ai testi più antichi del mondo, loro gli scrittori del tempo, l’avevano detto, raccontato nei minimi dettagli, parlato di dei che venivano dall’alto dei cieli su oggetti con il rumore del tuono e il bagliore del fuoco, qualcuno, come Ezechiele ci è pure salito ed è tornato a raccontare, Enoch è sparito nel nulla e nessuno l’ha più visto. Giuseppe Flavio lo scrittore ufficiale del primo secolo descrive la loro partenza, avvenuta nel 70 d. C., nel suo libro “le guerre giudaiche”, “tanti carri nel cielo riuniti sopra il Tempio di Gerusalemme”. Ma no, stai zitta, non si può dire, tutto va interpretato secondo un modello che deve ribadire ben altro, ma la storia è un po’ birichina e zac, quando meno te lo aspetti ti piazza qualcosa di destabilizzante che obbliga ognuno a rifare i conti e a iniziare da capo o perlomeno a porsi delle domande.
Anche il Papa parla un linguaggio diverso e rimprovera Adamo che da sempre ha il dito puntato su Eva “ è stata lei, io non volevo… mi ha dato il frutto…”, attenzione non la mela… così specifica il Papa di oggi. Grandi novità all’orizzonte. Mi viene da dire che nulla è perpetuo. Come in Natura. Oh la la.
Tutti i popoli della terra raccontano gli stessi fatti e già questo è incredibile, eravamo più uniti di quanto ci abbiano fatto credere? chi ci ha diviso e perché? Chi ha distrutto la Torre di Babele? Preziosa e unica testimonianza della cooperazione dei popoli.
Colonizzati dagli antichi astronauti in lite tra loro? Tutto ebbe inizio nel Gan Eden mesopotamico con il dualismo di Enki ed Enlil, figli di Anu, l’altissimo, colui che aveva la propria dimora nel cielo. Interpretazioni religiose? Sì certo qualcuno ha plasmato le parole per proprio interesse ma per chi vuole sapere non cambia nulla. La conoscenza sgretola le certezze imposte ed è, per chi lo desidera, a portata di mano, anzi no… di libri.
E i reperti disseminati su tutto il pianeta? Ooparts è il loro nome, non sappiamo chi ha lavorato la gigantesca pietra di Baalbek in Libano, di certo appare come una perfetta rampa di lancio e oggi non ci sono ancora i mezzi per realizzarla… e potrei continuare riempiendo pagine, pagine e pagine…
E ora c’è bisogno di femminile in questo mondo sottosopra declinato ovunque al maschile. Lilith la prima moglie di Adamo, ripudiata perché rifiutava di sottomettersi è finita sotto un mare di parole misogine ma lei c’è ancora ed è più tenace che mai, capace di tornare e riprendersi quel posto che le spetta di diritto come custode sacra della nascita, della vita e della morte. Era così nella preistoria, vero Daniele?
Sabato 16 maggio alle ore 17.30 la mia amica Maria Antonietta Belotti sarà ospite nel mio negozio per leggerci le sue poesie che raccontano: le donne. Straordinarie creature del mondo. Titolo del libro: Uno di due. “Torna il rosa delicatezza del giorno che finisce. “ sono le sue parole.
E prossimamente per chi lo desidera… un viaggio a ritroso nel tempo, no, non banale, adatto a menti sveglie e aperte, amanti del dubbio più che delle certezze, si parte dall’antica Mesopotamia, si attraversa la terra di Canaan, per arrivare fino a noi. Chi si prenota per un sabato pomeriggio fuori dall’ordinario?
Annamaria
P.S.: Ho preparato una serie di raffinati annunci di eventi, dalla nascita al matrimonio, passando per i compleanni, utilizzando una carta a mano speciale e i miei acquarelli. Il costo? Dai sette ai dieci euro a foglio scritto con inchiostro e pennino e dipinto.

