"I papaveri e il filosofo". Libertà. Democrazia. Uguaglianza.

 

Incontro di sabato 9 maggio alle ore 17. Rosantico in via Pace 13 a Brescia.

No non c’è rabbia nelle parole di Gino Bonometti, c’è molta delicatezza nel  raccontare una storia che poi è la sua vita,  che ha deciso di affidare ai suoi libri. “Alibi?” è come  un fiume in piena, l’analisi verte su tanti temi, oltre la denuncia c’è la speranza che qualcosa possa cambiare,  che la tribolazione o il coraggio, dipende dai punti di vista,  di pochi? di tanti? rendano visibile la negazione dell’essere umano, nella sua integrità.  Come possono amare in tutte le declinazioni possibili, dal sublime al terreno,  uomini ai quali è proibito per ordine  e non per scelta,  l’amore? Tutto ciò che si spegne si trasforma in  arido lavoro esecutivo, perfetta interpretazione del sacro, tanta obbedienza e rimozione accurata,  dolorosa e paurosa di ogni emozione affettiva. Si diventa uomini sacri perché si accettano passivamente le regole e senza quasi accorgersene a propria volta ci si trasforma in guardiani del sacro e dell’ordine costituito.  C’è un piacere sottile un po’ narcisista nel sentirsi consacrati e diversi dagli altri, ma gli occhi disincantati vedono non tanto il fulgore splendente dei segni esteriori con cui amano coprirsi  ma la banalità di una casta che come tutte le caste del mondo vive di privilegi. E’ rimasta l’ unica a conservare a tutt’oggi una struttura feudale maschile, in netto contrasto con il resto dell’umanità, composta da uomini e donne  che  faticosamente, a volte progredendo altre  arretrando,  si avvia  a percorrere le strade della democrazia partecipata e con altrettanto arduo impegno cerca di costruire un dialogo  tra il potere maschile e la sensibilità femminile. E’ la chiave del cambiamento di cui tutti abbiamo necessità nel mondo di oggi che apre a un nuovo scenario  dai giusti e sani valori per le generazioni future e chi vi si oppone sarà messo giustamente fuori gioco e zittito.

Libertà, Democrazia e Uguaglianza sono i principi cardine e irrinunciabili del vivere umano.

 Nel libro “ I papaveri e il filosofo” Gino racconta le emozioni di chi ha sentito soffiare il vento della vita e ne ha colto il profumo, l’amore è più forte di qualsiasi imposizione, supera barriere, attraversa i muri di pietra, scuote impalcature millenarie, irrompe oltre i confini sorvegliati a vista,  sgretola certezze di carta e alla fine vince e ricompone con armonia  quell’uomo impaurito, defraudato dei suoi diritti Naturali,  volutamente  spezzato tra il corpo e lo spirito.

Sabato 9 maggio alle ore 17 , l’autore di “Alibi?” e “i papaveri ed il filosofo” racconterà …i suoi scritti. Chiedo un cenno di conferma da chi vuole partecipare all’incontro.

Annamaria

P.S.: E poi ospiterò Maria Antonietta con le sue poesie…

E ancora i miei bloc notes con gatti, cani, uccellini…, fogli per scrivere appunti con la bellezza della Natura che vive.