Racconti bresciani. edizioni Historica.

Il primo, il secondo, il terzo classificato dove sono finiti? Al loro posto un coro di voci, perché in cerchio si sta meglio che in una scala gerarchica, cinquantasei autori a raccontare, ognuno con uno stile diverso, il mondo con i propri occhi. Un giovane editore, Francesco, ha promosso l’iniziativa, libero da vincoli e non è poco nel mondo di oggi, una simpatica giornalista, Viviana, ha fatto il lavoro di ago e filo riunendo le trame in un libro. Sala stracolma in un sabato pomeriggio di sole in un paese della bassa bresciana, Verolanuova, che racconta la sua grande bellezza. La chiesa, gioiello architettonico, ospita dipinti del Tiepolo oltre a tanti altri capolavori. 

Tanta gente che legge e che scrive? Che sia questo il mito che devo narrare? Altro che miti d’Irlanda. 

Il libro “racconti bresciani” è in vendita nel mio negozio.

P.S.: grazie a tutte le signore che hanno partecipato, domenica otto marzo,  all’incontro sulle orchidee, tra Darwin, Steiner e Goethe, Teofrasio, quello delle segnature? sì proprio lui, Dioscoride e Plinio il Vecchio  anche un bicchiere di prosecco e una fetta di dolce, offerti da Monica, perché stare insieme è sempre bello.

Presto arriveranno i bloc notes con gli acquarelli.