L'ira e il sonno. Kairos e Kronos. E ... la filosofia.

L’ira ha gli occhi aperti bistrati e i riccioli ribelli che ricadono sulla fronte corrugata,  due pieghe incise  ad ogni angolo della bocca che  la tirano con forza verso il basso. E il sonno? Ha gli occhi chiusi,  un aspetto serafico e la bocca a cuore.

Chissà quale personale correlazione ha stabilito l’anonimo artista del ventesimo  secolo dipingendo  due visi su un vaso dando ad ognuno la sua definizione dentro un gioco di foglie d’acanto?

Il sonno e l’ira, l’ira e il sonno e l’enigma non riesco a risolverlo, forse che la rabbia possa trovare quiete nel sonno? Dormici sopra, dicevano i nonni, in effetti il consiglio ha una sua saggezza profonda.  E i due visi maschili colti nello stupore del bassorilievo a bocca aperta e occhi spalancati osservano e dividono, sembrano spartiacque dello spazio,  di qua l’ira di là il sonno. Insieme non possono stare, non convive la potenza distruttiva della rabbia con la dolcezza rigeneratrice del sonno, ognuno deve stare nel proprio mondo, fino a quando? Oh non si sa, il tempo Kairos ha le sue imperscrutabili regole.  

Quante riflessioni colgo da un vaso di maiolica dipinto, l’unica certezza su un mare di ipotesi è la foglia d’acanto che funge da sfondo, arcaico stilema, la sua immagine, mutuata dalla Natura,  compare nei dipinti, nelle pietre, nelle ceramiche, nei bronzi dell’antica Mesopotamia, attuale Iraq, dove tutto per la prima volta avviene. E improvvisamente in quei luoghi sorge dal nulla la conoscenza in tutte le sue declinazioni: scrittura, agricoltura, scienza, medicina, architettura,  astronomia, cosmologia. Nei miti sumero accadici raccontati nelle tavolette d’argilla è racchiusa la storia dell’umanità ma la verità, per ora,  ha ceduto il posto all’inganno. Il tempo Kronos darà la sua risposta.

Vaso in maiolica dipinto con figure in blu cobalto. Anni quaranta. Euro 45.

Annamaria

P.S.: e martedì 13 gennaio riprende il corso di filosofia, altre undici lezioni di un’ora, sempre al martedì,  con inizio puntuale alle 20.30 per un costo di 75 euro. L’insegnante è Madre Franca Pavoni suora canossiana. Chiedo,  per cortesia,  un cenno di conferma prima del 13 gennaio. Si inizierà con Bacone per affrontare poi: Galileo, Cartesio, Spinoza, Leibnitz, Locke, Hobbes, Vico e Rousseau.