Akira è un signore giapponese lui scrive versi poetici servendosi di una macchina fotografica al posto della penna. Le sue immagini raccontano una natura che incanta, sono scatti di fiori, di farfalle, di insetti, colti in un momento speciale, un bocciolo che sta per aprirsi, o esili e timidi passi sopra un petalo bagnato dalla rugiada.
E dopo l’interruzione di agosto arriva settembre ed è questo il vero inizio dell’anno, si ricomincia dopo una pausa che bene o male, complice il caldo, contagia tutti.
Gli scavi di Ninive portano alla luce l’intera biblioteca appartenuta al re Assurbanipal, perfettamente conservata, composta da migliaia di tavolette d’argilla, dove con una scrittura cuneiforme, la più antica mai conosciuta al mondo, si racconta la storia della creazione della Terra e dei suoi abitanti. Mito ci è stato detto da chi ha interesse che la realtà venga sempre occultata e vuole dare risalto esclusivamente alle proprie parole.