L’albero di ontano è un magnifico colonizzatore, il suo legno resiste all’acqua, il suo nome latino è alnus, che molto ricorda il nome della divinità celtica Alus. E’ un dio oggi sconosciuto, probabilmente sostituito dal più famoso Saturno, che nella radice Sat del nome dichiara la sua funzione fecondatrice.
Paul Bigot è un architetto, archeologo francese nato alla fine dell’ottocento, ci ha lasciato in eredità un’ opera importante, un plastico di gesso di 70 metri quadri, oggi all’Università di Caen, in grado di raccontare Roma all’inizio del IV secolo, prima di Costantino, prima di Teodosio. Ed è già una scelta.
Venere Ericina o Venere genitrice? Potrebbe essere sia l’una che l’altra, la prima legata a Paolo Fabio Massimo della gens Fabia, amico di Cesare Ottaviano Augusto e inviato a Brixia per organizzare la città secondo il modello romano, la seconda legata alla figura di Giulio Cesare che nella Brixia romana ha transitato con la x legione e di Venere era l’erede in quanto discendente di Iulo, figlio di Enea.
Il nome non mi fa impazzire lo uso solo perché così il concetto diventa chiaro e immediato, consapevole che il termine è stato usato con un intento dispregiativo, da chi ha imposto la nuova religione,
Lo scritto è datato anno 315 è conservato a Parigi e viene celebrato come la donazione di Costantino, ovvero il testo che dichiara il trasferimento del potere dall’imperatore romano al papa Silvestro, vescovo di Roma e a tutti i suoi successori.