Asclepio, dio della medicina, delle guarigioni e dei serpenti era venerato nei templi dell’antica Grecia. Nota è la sua capacità di fare miracoli e di riportare in vita i morti.
Ci inquieta il significato della parola Islam: sottomissione ma non è da meno o diverso dal termine obbedienza con cui noi occidentali abbiamo a che fare.
E di nuovo per l’infinitesima volta sono invitata a raccontare Rosso Ciliegio e a riprendere i fili della narrazione di un testo nato dal desiderio di chiudere un cerchio dando un seguito alla pagina triste della separazione.
Figlio di Terah, alto sacerdote del terribile dio Enlil che stava a Nippur, inizia il suo viaggio da Ur, antica città della Mesopotamia. Il suo nome è Abramo patriarca indiscusso e capostipite delle tre religioni monoteiste, le più conflittuali del Pianeta che ancora a distanza di secoli si contendono con il potere delle armi la veridicità della loro storia religiosa insieme ai pezzi di terra.
Ringrazio per la partecipazione all’incontro con don Fabio Corazzina, il discorso non è esaurito, c’è ancora molto da dire sul rapporto donna e religione, un ambito dove alle donne da secoli è stato imposto il silenzio e l’obbligo di seguire discutibili regole, elaborate dai maschi celibi, che nonostante le loro evidenti difficoltà, perseverano nel progetto.
E’ un libro aperto il tempio di Edfu in Egitto posto sulla riva occidentale del Nilo, ogni parete e colonna racconta la nostra storia. “La Terra è stata creata da dei potenti scesi dal cielo in un luogo chiamato Isola dell’uomo nel lago eterno dove hanno costruito i primi templi poi sono saliti con i loro grandi uccelli…”